
Molti tuoi colleghi sono restii a inserire croissant vegani nella proposta di colazione.
E sbagliano, in quanto restano indietro.
Ci sono solo motivazioni strategicamente super intelligenti per ampliare l’offerta anche con questa categoria di prodotto…
E adesso noi di Una Vita da Vegano ti spieghiamo perché
Ampliare la clientela e rispondere alle nuove esigenze di mercato
La richiesta di prodotti vegani e plant-based è in continua crescita, con un numero sempre maggiore di persone che sceglie di ridurre o eliminare il consumo di ingredienti di origine animale per motivi etici, salutistici o ambientali. Con i croissant vegani rispondi a questa domanda, attirando non solo chi segue una dieta vegana, ma anche chi è intollerante al lattosio, attento alla salute o semplicemente curioso di provare alternative nuove e leggere.
Differenziarsi dalla concorrenza e aumentare il valore percepito
Se il tuo bar offre un’ampia scelta di prodotti, inclusi quelli vegani, guadagnerai un vantaggio competitivo rispetto ai locali che propongono esclusivamente croissant tradizionali. Inoltre, avere alternative di qualità fa percepire il tuo locale come più attento alle esigenze dei clienti e all’innovazione, aumentando il valore della tua offerta.
Qualità senza compromessi: il gusto come priorità
Uno dei falsi miti è che il croissant vegano sia meno gustoso rispetto alla versione classica. In realtà, grazie a tecniche di lavorazione evolute e ingredienti selezionati, oggi è possibile offrire un prodotto friabile, profumato e goloso, in grado di conquistare anche i clienti più scettici. Le migliori alternative vegetali al burro, come oli vegetali di alta qualità o margarine senza grassi idrogenati, permettono di ottenere un croissant dal sapore ricco e dalla texture perfetta.
Strategia di marketing e incremento dello scontrino medio
Proporre croissant vegani può diventare anche una leva di marketing per incentivare vendite abbinate e aumentare lo scontrino medio:
-Formula colazione plant-based: abbina il croissant vegano a un cappuccino con latte vegetale o a un estratto di frutta per una proposta completa.
-Comunicazione mirata: valorizza l’opzione vegana con cartellonistica chiara e post sui social, evidenziando gli ingredienti e i benefici del prodotto.
-Prezzo adeguato: il croissant vegano, per la qualità degli ingredienti e la sua particolarità, può essere venduto a un prezzo leggermente superiore rispetto alla versione classica, migliorando il margine di guadagno.
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